Il laboratorio della fantasia

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domenica, 27 febbraio 2005

 e' un po' di giorni che misuro studio e  progetto per fare qualche abbellimento a questo mio nido

volevo rifare la facciata..........sistemare un po' il giardino e qualche altro piccolo ritocco........

ma una fatina........mi e' arrivata in soccorso e mi ha fatto capire che solo con un tocco di bacchetta magica avrei potuto avere quello che volevo........

e lei invece...... con pazienza........ due piccole scrollatine di stelle e un po' di fantasia mi ha confezionato una casina nuovanuova........

e quindi da oggi se mi volete trovare dovrete venire su

http://decupando.splinder.com/

p.s.

oooohhhhhh........mi raccomando........ vi aspetto .....

none' che mi abbandonate 

ciao ciao e un bacio a tutti

Postato da: decupando a 23:17 | link | commenti (1) |

 Un pensiero per i miei figli

Bambino


Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.

Postato da: decupando a 12:13 | link | commenti |

sabato, 26 febbraio 2005

 

Giorgio Gaber

(1972)

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Postato da: decupando a 11:41 | link | commenti (3) |

giovedì, 24 febbraio 2005

Parrucchieri

arrivo trafelata da un pomeriggio stressante di parrucchiere........io odio il parrucchiere.......mi annoia stare seduta per ore e mi mette ansia consegnare la mia testa nelle mani di un estroso riccioluto fasciato in un pantalone lilla intonato al colore del suo arredamento..... convinto che la sua opera miracolosa portera' chissa' quali benefici al mio aspetto gia' sempre precario anche senza il suo intervento...... 

comunque....arrivo a casa trafelata e sfinita dalle 4.....dico quattro.... ore di seduta e la prima cosa che faccio vado a mettere la mia testa costosamente spettimanata sotto la doccia.... sperando di non essere stata notata.....

sono le otto e nessuno si e' mosso, nella cucina regna un silenzio di tomba il frigo e' praticamente vuoto in attesa della spesa faraonica di sabato programmata per la cena di compleanno di Valentino....devo decidere in fretta cosa fare per cena....

accendo il computer.........magari nel frattempo mi viene qualche idea...........e rimango senza fiato........non risponde... schiaccio nervosamente il tasto di accensione ma non succede nulla......sento il panico assalirmi....controllo la presa.......lo chiudo lo riapro.....niente ....l'ansia sale incontrollata .......

dal fondo del corridoio sento una voce........

ma non si mangia......

cosa fai per cena...........      

decido in trenta secondi netti .....e con un tono che inizia ad avere vibrazioni isteriche rispondo ........questa sera visto che nessuno si muove si mangia pastina..........

mi avvio in cucina e con la coda dell'occhio continuo a controllare il mostro che non accenna a dare segni di vita.......

coerente con i miei comportamenti del periodo  apro 4.......(come le ore del mio parrucchiere) scatole di fagioli e  metto la pentola sul fuoco

cosi' magari ho anche tempo di vedere se alla mia postazione funziona qualche cosa.....

........continua ad essere tutto morto......

sono finalmente a tavola.........dopo ripetute chiamate sono arrivati.......  tutti............

e mentre ........con i capelli arruffati appena docciati, con le vibrazioni isteriche e al limite della lacrima ma con  tono aggressivo e sguardo infuocato........scodello insieme ai fagioli una serie di improperie contro tutti quelli che toccano il mio computer ........

nell'aria il silenzio..............     

e poi all'improvisso sento una voce che dice........

ma scusa....toglimi una curiosita'....... l'ultima volta che sei andata dall'analista sei mesi fa.......... ti ha assicurato che sei guarita........!!!! 

nello stesso istante ricordo...............avevo tolto la batteria per farla rigenera.........

Postato da: decupando a 22:03 | link | commenti (7) |

mercoledì, 23 febbraio 2005

 

domenica accucciata sotto le coperte in un momento di malessere camuffato da raffreddore, aprendo i commenti ad un mio post  e' apparsa questa frase che ho letto e riletto, scritta da un utente anonimo ( che forse anonimo non e')  che forse conosce qualche pezzetto della mia...nostra vita......
20 Febbraio 2005 - 14:42 - link
Ciao Mamma di Brù... sono l'utente anonimo che ti ha salutato sul suo Blog [le ho dato del tu!! Posso?!] ed il nick che uso è "LaCoincidenza", anche se non ho mai capito perchè...
Mi fa un effetto stranissimo pensare che hai libero accesso alle pagine di suo figlio, ai suoi sfoghi, alle sue esaltazioni, alle sue  avventure sentimentali e non... è bellissimo. Davvero, credo che sia una vittoria enorme da parte tua essere riuscita ad instaurare un rapporto così diretto e trasparente. Anche se ho "solo" 27 anni,  e di bimbi  non ne vedo nemmeno all'orizzonte, mi piacerebbe che tra un decoupage e l'altro scrivessi un paio di dispense sull'argomento.
Titolo: Assurgere al ruolo di MAMMICA.
Sottotitolo: Consigli, possibilità, probabilità e imprevisti. [Ritira 20000 lire quando passi dal via!]
[N. d. A: MAMMA + AMICA = MAMMICA]
[Grazie per l'invito qui, LaCoincidenza]
utente anonimo 

Lettera aperta ad un utente anonino che forse tanto anonimo non e'........
Cara Coincidenza
Il tuo bellissimo commento  e' arrivato in uno dei tanti momenti faticosi della mia vita, facendomi i complimenti mi hai obbligata a pensare al percorso fatto........ fino ad oggi con i miei figli e non e' facile racontare.....perche' non e' stato facile.
Non sono mai stata molto brava con la penna sopratutto quando si tratta di sentimenti, anche se credo che la vera dispensa dovrebbe essere quella sull'istintivita', perche' questo e' l'ingrediente base........
io ho fatto  una cosa molto semplice...... ho preso i miei cuccioli per mano ed ho iniziato con loro il cammino su quella strada che e' la vita....
tenendoci sempre  stretti stretti ,  camminando a volte insieme a volte scombinati,  tirando una volta uno una volta l'altro e quando la salita e' troppo ripida facendomi tirare da loro... o tirando tutti insieme quello che al momento faceve piu' fatica.....
Tanti sono stati gli sbagli e i successi, ma tutto e' sempre avvennuto istintivamente e se oggi siamo ancora tutti insieme sempre per mano, non e' solo merito mio ma anche loro che sono stati capaci non solo di prendere ma anche di dare, ed io ho copiato ..... 
ancora oggi che sono quasi grandi, quando vedono arrivare  nuvoloni  neri di pioggia aprono l'ombrello...ne  per ripararmi......tutti insieme......
Tu mi assurgi a MAMMICA ma non e' cosi', anch'io per un certo periodo l'ho desiderato ma  proprio Broono in quell'occasione mi ha insegnato quale persorso seguire.....
ed oggi sono felice di averlo fatto......
Ciao Coincidenza ti voglio bene
:: 28.12.01 ::
La Mamma dal cielo

TANTIAUGURIATEEEEEEEETANTIAUGURIATEEEEEEE!!!!!!
TANTIAUGURIALLAMAMMAAAAATANTIAUGURIATEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!

Auguri, quanti anni quanti anni!!!!
Potevo non farteli anche qui? No, lo so che non mi leggi, non ti ho mai dato l’indirizzo anche se usi internet. No, non è che non l’ho fatto perché mi vergogno, sai che non ho mai nascosto niente a nessuno tantomeno a te, e sai bene che io è proprio così che parlo, quindi non ti stupiresti di nulla. Non te l’ho mai dato perché sto scrivendo anche di Papà, e del fatto che mi manca, e del fatto che mi fa male che se ne sia andato, e so che lo capiresti se lo leggessi, ma so che ci staresti male perché io ci sto male, e allora finchè ci leggerai anche dolore e nostalgia, non ti darò l’indirizzo, perché non so se capiresti che non penso sia colpa tua se la nostra vita è andata così anzi penso sia merito tuo e c’è una bella differenza. E oggi la curiosità ti porterebbe a leggere tutto, e ti rattristeresti, e non puoi rattristarti perché oggi è il tuo compleanno, e anche se sei passata in quella fascia di età nella quale ogni compleanno è più nervoso del precedente, proprio non poi farci nulla, ti devi sorbire la tua bella dose di auguri, felicità, allegria, entusiasmo e baci e abbracci e coccole e cena e colleghi e amici e figli e tutti e adesso chi ti tiene più e ora che farai per sentirti sempre giovane ti iscriverai a chissà quale corso ti inventerai chissà quale acconciatura ti metterai chissà quale gonna e stasera che saremo solo noi, se vuoi farti corteggiare da qualche omino come fai di solito fai pure, non dirò niente a nessuno, te lo meriti anche tu un po’ di svago ecchecccazzzo!!! E visto che piaci parecchio so che stasera non sarai triste ma alla fine non sei mai stata triste perché tu hai pagato così tanto e lottato così tanto che non sai cosa vuol dire essere triste perché triste significa sconfitto e tu sconfitta proprio non lo sei mai stata se a volte sembri triste io e te lo sappiamo che quello sguardo non è tristezza ma soltanto un momento in cui stai pensando come superare il problema e poi lo superi sempre e stasera non ci saranno pensieri brutti perché ti vedo adesso che stai pensando a come superare i pensieri brutti e so che il modo lo trovi in 5 secondi netti anche di meno e lo sento che non sei triste e lo sento perché ti sento e tu senti me perché siamo uguali perché il dna non è un’ipotesi ne un’elica no mamma il dna è come ce lo disegnano solo perché è davvero un filo ma non è a forma di elica è a forma di cuore e il nostro dna è a forma di un cuore che batte due volte come tutti i cuori del mondo solo che il nostro batte una volta da me e una volta da te ecco perché ci sentiamo dentro ecco perché non possiamo allontanarci più di tanto perché se no uno dei due non sente più i propri battiti e non è nostalgia ne malinconia è proprio che io non sentirei i miei, non i tuoi è quello il casino è quello che ci rende separabili ma non più di tanto ed è quello che ci fa sempre arrabbiare ma mai più di tanto ed è quello che ci fa scontrare ma non più di tanto ed è quello che ci fa parlare ma mai più di tanto ed è quello che ci fa sentire di più. Più Più Più. Di tanto. Davvero tanto. Auguri.
E non ci puoi proprio fare nulla se è così perché l’hai voluto tu non so se l’avevi chiesto non so se ne sei felice ma sicuramente è successo ed è così che è andata e ora non siamo amici come vorresti perché non possiamo essere amici come vorresti perché siamo mamma e figlio e sarebbe ora che la piantassi di cercare di essere amica mia perché io non la voglio un’altra amica voglio la mamma scritto così come lo stai leggendo tipo pollice in bocca e non mi puoi togliere questo piacere solo perché tu vuoi sentirti amica perché amica è un ruolo che non devi cercare di ottenere perché ce l’hai per investitura divina tipo laurea ad honorem e non so se si scrive così ma va bene lo stesso hai capito perché tu capisci quelli che dico anche se lo dico male e sarebbe ora che la piantassi di dirmi che non guido ancora sufficientemente bene per usare la tua macchina o che devo fare quella telefonata o che devo imparare questo o quello sarebbe ora che capissi che ho 30 anni e tu 52 e ogni volta che tu ne fai uno anche io ne faccio uno e trattarmi ancora come uno che va controllato come un bambino non ti servirà ad arrestare questo processo inevitabile perché non puoi proprio farci nulla l’unica cosa che puoi fare è accettare che io le cazzate le faccio perché sono scemo non perché sono piccolo e quindi le farò per tutta la vita!!! Ma questo dovrebbe solo farti sentire bene perché se io posso continuare a fare le mie cazzate è perché ci sei tu dietro che me ne pari i colpi e finchè io continuerò a farne tu continuerai a sentirti mia amica mia mamma e quello che ti senti di essere tipo che in fondo se faccio le cazzate le faccio anche un po’ per te! AH!AH!AH! Ma mai dico mai e ripeto mai cercare di essere amica mia perché nella mia scala di affetti partendo dal basso c’è la sconosciuta, la conoscente, la amica, la amica intima, la mia ex, la mia ragazza e la mia mamma e ogni volta che tu ti incazzi o ci rimani male perché non mi confido, non ti telefono, non ti tratto come una mia giovane amica e ci soffri non capisci che quelle cose le faccio con le persone che appartengono ai piani sotto di te, perché è con loro che le devo fare non perché le preferisco a te ma soprattutto non capisci che se cerchi in tutti i modi di occupare uno di quei posti la ci perdi, perché nella mia scala di valori tu sei più su, semplicemente ti parlo in maniera diversa tipo questa che forse non mi confido spesso o come vorresti, ma poi quando lo faccio faccio cose tipo questa ed è in questi momenti che ne capisci la differenza perché c’è differenza tra te e le amiche e sarebbe ora che alla tua età con la tua intelligenza e la tua capacità di capire le cose meglio di chiunque altro capissi una volta per tutte che mai e poi mai ti farò diventare mia amica, perché sei troppo bella come mamma e non c’è un solo motivo al mondo dico uno che mi farà cambiare questa idea ne mi convincerà a prenderti da quel posto in alto dove stai da sempre per metterti qualche piano sotto solo perché tu così ti senti giovane perché a me non mi interessa se tu ti senti giovane perché di giovani amiche ne ho parecchie e da loro mi aspetto le cose peggiori da te no, e questo perché non sei amica ma sei mamma, che include entrambe le cose ma solo se accetti di stare lassù sopra di loro sopra il mio lavoro sopra le mie amicizie sopra i fratelli. Perché quello è un posto che vi viene dato per natura, ve lo guadagnate di diritto dopo averci scarrozzato per nove mesi e regalato e protetto per i restanti ed è un posto così puro così vero e così indispensabile per me che se un giorno dovessi mai riuscire nel tuo intento di scendere tra le amiche mi staresti sul cazzo perché mi si libererebbe un posto che io libero non voglio che sia e a quel punto inizierei a lottare io per rimettertici e allora perché non accetti l’idea che se quel posto lo occupi tu io sono così felice, fiero, grato, entusiasta, commosso, pieno, caldo, protetto, spronato, e tutto quello che non mi viene in mente perché non so come si dice, da difendere con tutto quello che ho il tuo essere mamma e il tuo startene bella bella seduta su quel trono che si chiama amore di FIGLIO?
E perché non capisci che se da un po’ non ti do quello che vorresti è perché sono io, sono io che non riesco a dimenticarmi la notte che sono andato a prendere Valentino dopo l’incidente, e nessuno lo saprà mai quanto cambi la vita una notte come quella perché io ancora ci piango e non me la levo dagli occhi quella scena, e sono io che ho passato mesi a litigare con ambasciatori e ministri per riavere il corpo del padre a casa e non potevo permettermi di crollare perché se n’erano davvero lavati tutti le mani ma credimi avrei voluto crollare davvero,sono io che continuo a vederlo chiedermi aiuto da anni senza sapere che cazzo poter fare perché è troppo stronzo per capire che se vuole essere aiutato deve accettare di non essere l’unico al mondo a sapere le cose, e se tu la sera lo vedi bere e fumare e la cosa ti fa soffrire credimi io l’ho visto piangere e quello è davvero doloroso e non so se sto facendo ben o male, ma io ce la sto mettendo davvero tutta per aiutarlo, ma purtroppo questo leva energie e ne leva tante ma è una cosa che sto facendo io non perché tu non sei in grado, ma perché certe cose le devono fare i fratelli, non le mamme, perché sono io che posso andare in giro con lui la sera per poi riportarlo a casa non può uscire con la mamma e tu quello che puoi fare per aiutarlo è solo capire che non si rivolge a te perché non sapresti ne di cosa parla ne come intervenire, credimi sono io, che ho passato mesi a non poter dire quello che volevo perché qualsiasi cosa si sarebbe trasformata in un altro problema, sono io che ho dovuto aspettare che tutto si risolvesse per poter finalmente raccontare cosa avevo fatto, sono io che ho passato anni di merda non sei tu che non meriti la mia confidenza, sono io che non potevo dartela come la chiedevi tu. Perché non capisci che è per questo e non perché non ho voglia di dartelo? Perché non mi ascolti e non capisci che quando si cade giù e non si ha più voglia di fare le cose che si “devono” fare le prime cose che si eliminano sono le telefonate, le cene, i riti che non si ha la voglia ne la forza di fare e non li si eliminano perché sono quelli che valgono meno, ma perché si da per scontato che tra tutti gli stronzi che ci circondano, la mamma è forse l’unica che comunque vada ti perdonerà se non l’hai chiamata o visitata come desiderava e quindi paradossalmente sapere che non mi devo giustificare è esattamente l’aiuto che una mamma sa dare? Dopodiché ti chiedo scusa, perché anche tu hai i tuoi bisogni, ma poi in qualche modo tipo questo io scusa so sempre chiederlo lo sai.
E mentre scrivo mi accorgo che sto pensando che vorrei regalarti qualcosa anche se non ho soldi e che all’inizio avevo pensato di regalarti questa lettera ma poi ho pensato che avrei dovuto scriverla in maniera diversa ma alla fine ho pensato che se l’ho scritta così è perché è così che va letta senza punteggiatura senza pausa tutta d’un fiato come la sto pensando io e a questo punto visto che non mi fermo proseguo e ti dico che non mi frega se ti farà male se ti commuoverà se soffrirai o se ne sarai felice ma io quest’anno che è il più brutto e difficile e duro e deludente e faticoso e vergognoso e pauroso della mia vita forse posso fare una di quelle cose che so che sai apprezzare e a differenza di quello che ho scritto nelle prime righe il mio indirizzo di questo postaccio te lo regalo che magari a chi non ci conosce sembra una cazzata ma io lo so che tu saprai leggere tutto quello che c’è scritto esattamente per come l’ho pensato e provato io per quel famoso discorso del dna ma soprattutto perché tu sai le cose, conosci i fatti, sai cosa ho dentro e cosa ho avuto fuori e so che saprai che non ti sto regalando una finestra voyeurista sulla mia vita, ma ti sto regalando la possibilità di sapere quello che vorresti sapere nei momenti di confidenze che tanto cerchi e so che a differenza degli altri tu ci leggerai anche le sensazioni, i sentimenti e alla fine forse avrò trovato il modo di regalarti quei momenti di confidenza e complicità che desideri senza averti trasformato in una amica, ma dandoti la possibilità di ascoltarmi da lontano, in silenzio, quando hai tempo per me, discretamente senza telefoni o interruzioni e forse avrò trovato il modo di trovarci a metà strada tra il mio naturale bisogno che tu sappia cosa provo e penso e passo e vivo e il tuo volere essere inclusa nella mia vita personale intima fatta di amori ma anche di masturbazione, fatta di mamma ma anche di padre, fatta di bei consigli ma anche di canne, fatta di me fondamentalmente e so che più leggerai e più capirai che davvero ti ho regalato quello che chiedevi e più leggerai e più vorrai leggere e quando avrai finito andrai a vedere l’archivio e quando avrai finito l’archivio aspetterai ogni giorno di ascoltarmi e la telefonata ti mancherà forse un po’ meno perché non era per sentire “ciao” che la facevamo e io da oggi in poi saprò che ad ascoltarmi ci sarai anche tu e da oggi sarò ancora più vicino a te perché tanto le cose le sai tutte anche se le leggi e le sai tutte perché sei mamma e quelle che per gli altri sono piacevoli parole per te saranno piacevoli conferme e sono queste che ti regalo ma non è stato facile decidere di regalartele e non perché leggerai cose sconce o morbose, quelle le sai già tutte, ma perché per entrare davvero dentro di me c’è purtroppo un piccolo prezzo da pagare: leggerai anche di Papà. E non starai bene. Perché io non ci sto bene.
Per il resto sono davvero fortunato.
Davvero.
Di più. Più. Più.
Auguri. 
     

Postato da: decupando a 22:03 | link | commenti (7) |

 

giornata pesantissima........:-)

questa volta nel vero senso della parola... 

arrivo adesso dopo una giornata di corse.....e di mille emozioni...

rimetto insieme nel piu' breve tempo possibile il tutto e poi vi torno a trovare ....

devo dire con sincerita' che mi siete mancati....pero' vi ho pensati

un bacio  a tutti....

p.s.

piccolo amticipo....

era alto magro.........ma pelato e con una faccia da trucidoooooo.....

poveraccio come non capirlo....

bilancia schizzata sul.......70....

dieta chilometrica...sono stata graziata fino a lunedi'

un ribacio 

Postato da: decupando a 18:11 | link | commenti (2) |

martedì, 22 febbraio 2005

  

giornata pesantissima......

adesso mi vado a riposare......

......buonanotte a tutti......

Postato da: decupando a 18:33 | link | commenti (4) |


 Leggendo il post di ieri devo dire che mi sono piaciuta abbastanza......
quindi ritengo che scrivere sotto l'effetto di farmaci faccia bene......
riprovo.....oggi scrivo sotto l'effetto dello ZESTORETIC speriamo che funzioni di nuovo........

esco di casa dopo tre giorni di tana .....questo e' quello che mi aspetta e devo dire che non e' per niente allettante...pazienza..
affrontero' questo  mondo non con spirito combattivo perche' mi sento un po' sconfitta......
il  pc dopo l'intervento di Paolo e' impazzire ..... avevo richiesto una modifica per  potervi postare le foto (che poi visto i colori era meglio se le tenevo per me) e  ora e' l'unica cosa che riesco a fare.....tutte le altre funzioni sono sparite......compreso l'invio della posta.
con il cellulare non ne parliamo.......... ho cambiato marca.... da Nokia sono passata a Motorola....funzioni diverse, quindi adesso ci vorranno sei mesi prima di capirlo heheeh....... ieri per mandare un messaggio a Bruno per avvisarlo che sabato ci sara la cena di compleanno di Valentino, ho spedito non so' come 7 cartelle a lui e 9 a Valentino ( questo in barba alla sorpresa) ......forse perche' glio ho mandato musica ed immagini....??
e per finire in bellezza la mia macchina e' morta..... girato chiave silenzio di tomba.....ho chiamato il 118 vediamo...!
Domani grande giorno incontro con dietologo speriamo che sia grasso basso e pelato cosi' non mi sentiro' una merdaccia quando mi fara' salire  grassa brutta e nuuuda........ sulla bilancia che in questo ultimo periodo ho accuratamente  ignorato.....
oggi mi faro' un'abbuffata di formaggi e cioccolato.......da domani si chiude....
un bacio a tutti.

p.s.
scusate se  questo post e' tiepido ma lo ZESTORETIC e' la pastiglia per la pressione......serve ad abbassarla quindi se tanto mi da tanto.........    



Postato da: decupando a 08:25 | link | commenti (2) |

lunedì, 21 febbraio 2005


Ho girato tutto il giorno per blog... sempre sotto effetto AULIN...
sara' il caso che mi dia una mossa e  prepari cena...... e' il minimo dopo tre giorni di  pigrizia
Voglio solo dare un saluto a questo mondo che mi si apre sempre piu'  ricco di esempi ed esperienze
e dire un grazie a chi coscentemente o no lascia il suo segno e una goccia di sentimento, che mettereo' in quella sacca che mi porto dietro con l'ansia di colmare non di futilita'.

Postato da: decupando a 17:46 | link | commenti (2) |


Dopo qualche ora di intontimento e alcune bustine di AULIN i miei sensi hanno ripreso le loro attivita'  e la testa ha ricominciato a macinare....
e captando vari messaggi  ho incominciato ad elaborare i miei pensieri...... analisi di un W.E.  da malata.
approfittando dell'immobilita' e lontano da  tutto quello che e' la quotidianita'  colori.....cere.....colle e vernici  e dal computer  requisito da Paolo per una purificazione da virus  mi sono ritrovata a leggere.........niente di che  solo un settimanale,  ma non deve essere necessariamente un libro per  fare ricchezza ......basta  individuare le cose  giuste.
La mia forza a detto di G.  e' sempre stato l'intuito..... il catturare a colpo d'occhio  fra poche  parole di  un concetto  l'importanza di un'argomento.
Questo mi ha portato sempre a leggere i  libri  tutto d'un fiato per arrivare in fretta alla fine, per poi rileggerli dall'inizio (se sono romanzi) per assaporare  le sfumature dei racconti
, pero'  mi ha anche limitata nell'elaborazione dei concetti per carenza di parole.
E qui' tutte le professoresse e professori  (di cui e' pieno questo mondo)sono gia' pronti a bacchettarmi, in fondo sono come i miei figli o meglio loro sono come me ......(se solo si applicasse potrebbe fare di piu'.....ecc.ecc.) con la differenza che loro sono andati avanti con gli studi ed io per mille motivi mi sono fermata alle medie....inferiori....
Quando andavo a scuola io, non era ancora importante  lo studio per le femmine e quindi  la mia poca volonta' non e' stata spronata.
Come al solito divago.....come dite voi esco dal tema....hehehe
allora dicevo.......
leggendo un settimanale mi e' saltato all'occhio un articolo sulla SOCIETA'  "Le nuove famiglie? Un cespuglio di rovi"  un'indagine con analisi  di illustri  psicologi e filosofi (Galimberti) sulle ormai famose famiglie allargate  che sono sbandierate come fiore all'occhiello di questa societa' che tritura tutto compreso i sentimenti e che ci fa' confondere e rimescolare i veri ruoli  delle figure fondamentali alla formazione di un bambino, e ci fa scodellare quei famosi  ragazzotti che tutti ben conoscte  che vivono perennemente sulle barricate contestando inconsciamente quei valori di cui la stramaggioranza di loro   neanche sconosce l'esistenza.
La famiglia allargata...... una forma di sopravvivenza della specie ,
Anche una volta le famiglie erano allargate ma erano diversi i componenti, c'erano i nonni gli zii e i prozii i cugini  i genitori e tanti fratelli ogniuno con un suo ruol ben definito, tutti proiettati alla ricchezza affettiva di  quei nuovi bambini che arrivavano e alla formazione di sicurezze necesarie alla crescita.
Oggi le famiglie allargate sono formate dal papa' la mamma la seconda moglie e il secondo marito i figli e i fratellastri  e non di rado nelle ricorrenze si ritrovano con zii che magari a loro volta sono......?
abbiamo trasformato l'evoluzione della famiglia  in funzione della societa' di oggi, quella societa' che non ci permette di avere piu' di uno o la massimo due (con sacrificio) figli e che ci obbliga a lavorare  e a correre per permetterci  tutti quei beni necessari a colmare il vuoto che ormai aleggia intorno a noi elaborato da questa confusione totale.
Galimberti dice......nasciamo tutti schizzofrenici,  poi  diventiamo gradatamente egoici attraverso la capacita' di operare dfferenze......chiamiamo mamma la mamma e papa' il papa'....
dove voglio arrivare direte voi?.....
Non lo so, sara' l'AULIN o sara' solo che quando guardo la mia famiglia (e pense a tutte le lotte interne e gli scontri  esterni che ho portato avanti in questi anni, lotte a volte perse e avolte no ma sicuramente sempre sofferte e accompagnate da una montagna di domande e sensi di colpa) anche lei allargata ma di amici, amici degli amici e amici dei figli,  sono  felice di essere nata negli anni 50.
Da un pensiero elaborato sotto  l'effetto dei farmaci.


Postato da: decupando a 12:27 | link | commenti (9) |