Il laboratorio della fantasia

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martedì, 30 novembre 2004

VOGLIO TORNARE AL SUD...........!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sono finalmente (sich) tornata...

sono stata in Calabria, una settimana rubata all'inverno.

Il meridione e' veramente un'altro mondo...... ma in meglio pero'.

Siamo partiti da Milano lasciando un tempo invernalissimo..........cielo plumbeo, pioggia, gradi 5° e ci siamo ritrovati catapultati nella primavera, la differenza in tutti i sensi l'abbiamo rilevata a Maratea, tappa per caffe'- 2 caffe'  e due pasticcini al cioccolato € 1,60, ci siamo detti si sono sbagliati.....!!!! e invece no, era giusto  costa tutto di meno.....sich voglio rimanere al SUD...!!!!!!!!!!!!!

Poi siamo arrivati al paese e dopo una notte di riposo per il lungo viaggio aprendo le imposte ho avuto la sorpresa, ero tornata indietro di tre mesi, ero in piena primavera, gradi 18° cielo azzurro aria tersa  e poi sole sole e sole,  ragazzi il sole esiste ancora....... io non ci credevo piu'.

Ogni volta che vado giu' sono combattuta da una miriade di emozioni contrastanti, la voglia di rimanere per il mare la gente e le mangiate, e contemporaneamente la voglia di scappare per la mancanza di lavoro e di spirito di  iniziativa di questa gente abituata ad altri ritmi che non sono i nostri che corriamo sempre.

Ma alla fine chi sta meglio loro che tutto sommato si godono la pace o noi che non abbiamo piu' neanche il tempo di coltivare le amicizie per mancanza di tempo......mah..

VOGLIO TORNARE AL SUD...............!!!!!!!!!!!!!

Le mangiate!

Avete mai provato a stare una settimana in meridione con progetti di dieta..??????

Un disastro ....sono ancora ingrassata, dove vai vai ti offrono da manfiare dolci o leccornie locali, ed io che so resistere a tutto eccetto che alle tentazioni ho mangiato in continuazione.

Ho una continua guerra con la bilancia.....ca........ continua a vinncere lei..

Comunque al di la di questo piccolo problema che dovro' risolvere in qualche modo (sich) sono stata veramente bene.

........EVVIVA IL SUD........

Fortunati quelli che ci possono vivere, ma non e' detto, io comunque sono sempre con un piede pronto a partire.

Adesso vi devo lasciare perche' devo................... correreeeeeeeeee........ a lavorare 

La prossima volta vi racontero' del mio giro al cimitero......del paese...... naturalmente...!

ciao ciao a tutti e buona giornata

 

p.s.

ho superato le 1000 visite, non lasciatevi ipapocchiare ...eheheh 800 le ho fatte  io 

  

         

Postato da: decupando a 08:35 | link | commenti (1) |

giovedì, 18 novembre 2004

Ho chiesto..........scrivi di me e del mio laboratorio voglio far capire cosa voglio trasmettere......

questa mattina  mi e' arrivato questo regalo, lo condivido con voi  

 

il giorno che disse: “Sparecchiamo in fretta che voglio provare a fare una cosa”, Silvia, non immaginava che, da quel giorno in poi, non avrebbe mai più apparecchiato nello stesso modo.

Aveva sempre avuto, in realtà, qualcosa di colorato in mente, ma non aveva mai fatto spazio sul tavolo per vedere cos’era.

Che qualcosa quel giorno cambiò, fu chiaro a tutta la famiglia, la quale da quel giorno vide lentamente ma costantemente ridursi il numero dei piatti nei quali mangiare e dei bicchieri nei quali bere.

In compenso in casa iniziarono a comparire portacandele dedicati e vasi antichi e le pareti pian piano si coprirono di vetri colorati e di fotografie d’arte.

Trovare un vero e proprio inizio a tutto questo non è cosa semplice; ma forse non sarebbe neanche giusto farlo, visto che se inizio c’è stato è agli anni di bambina che bisogna andare con la memoria.

Perché si può imparare a qualsiasi età a suonare uno strumento, ma la musica bisogna averla amata da sempre per riuscire a suonare qualcosa di emozionante. Come è anche possibile dedicarsi alle piante quando finalmente ne ha il tempo, ma quando arriverà il freddo, solo chi da sempre ha osservato i fiori saprà non esporli al vento.

Silvia quel giorno non scoprì che aveva da sempre guardato le cose in una maniera diversa, perché quello l’aveva sempre saputo, Silvia quel giorno scoprì semplicemente come farle vedere anche agli altri così come le immaginava lei, diverse.

Non credeva fosse così semplice far vedere tutto quello che vedeva lei, non immaginava fosse così facile dare ad un oggetto quel sapore diverso, quel fascino tutto personale che alle persone spesso sembra irraggiungibile, più per mancanza di voglia che per assenza di capacità.

E tutti, intorno a Silvia, si accorsero che era vero, che bastava sedersi un momento, in silenzio, per riuscire a far nascere qualcosa di bello da un semplice pezzo di vetro, da una semplice scatola di legno.

Non chiedeva un pubblico speciale, Silvia; le bastavano le persone che aveva intorno, la sua famiglia.

Da quel giorno ogni pasto era un’occasione di festa, ogni amico che veniva a trovare la famiglia diventava un inconsapevole osservatore, sempre più spesso compiaciuto, di una casa che ogni giorno si trasformava in qualcosa di diverso con cose semplici, con poco tempo, con la fantasia.

La fantasia.

Silvia pian piano imparò a raccontare a chi le stava intorno il suo modo di vedere le cose, il suo modo di trasformarle, il suo modo di farle nascere, e più raccontava più le persone ascoltavano, scoprivano, apprendevano.

Nacquero così, spontaneamente, serate nelle quali le amiche la andavano a trovare per imparare quel modo tutto personale di raccontare le cose, con la fantasia.

Serate all’insegna dell’amicizia, delle confidenze, della buona cucina e del tempo passato in piacevole compagnia, mentre carta e colori scandivano il tempo in maniera discreta e silenziosa.

Col passare del tempo, queste serate, da occasionali incontri, si trasformarono in appuntamenti ricercati da quelle stesse amiche che un giorno dopo l’altro sentivano nascere la voglia di raccontare quelle stesse cose che fino ad allora avevano solo ascoltato.

Silvia aveva imparato che se la fantasia è innata, non è da tutti saperla raccontare, e per questo accettò di insegnare a chi ne sentiva il desiderio, quelle cose che avevano permesso per prima a lei di vederla materializzarsi in oggetti semplici nella realizzazione, ma affascinanti nel loro comunicare un’idea, un gesto, un piacere.

Non c’era mai, in queste serate, l’intenzione di fare scuola, c’era al contrario la voglia di offrire quei piccoli segreti nati dalla sua capacità di aggiungere alle tecniche e alle regole base del Decoupage quel tocco personale e quella capacità di non fermarsi a ciò che qualsiasi libro o manuale possono offrire a chiunque abbia voglia di avvicinarsi con curiosità a questa arte, con la stessa passione e la stessa bravura di chi ad una ricetta nota e accessibile a tutti, ha saputo aggiungere un ingrediente particolare che rende quel piatto speciale e diverso da tutti gli altri.

Come un amore improvviso, il sempre crescente piacere di creare e vivere tutto questo ha fatto nascere in Silvia la voglia di avere uno spazio suo, personale, dove regalare a questa passione il tempo che sentiva meritare e che in maniera spontanea esigeva in maniera sempre crescente.

Oggi Silvia finalmente vive e condivide questa sua passione nel suo laboratorio "Il Laboratorio della Fantasia" a Niguarda, a pochi passi da quella casa dove fino a poco tempo fa quello che sembrava essere soltanto un modo come un altro per passare il tempo, si trasformò, grazie alla fantasia, in un modo per fermarlo.

Un laboratorio nel quale Silvia dalla sua casa ha portato, insieme ai colori, ai pennelli, alla carta e al legno, quelle piccole e semplici cose per portare le quali non servono scatole né sacchetti  o braccia forti, quelle piccole cose che rendono tutto questo qualcosa di speciale, di diverso.

La sua fantasia, la sua amicizia e la sua capacità di raccontare tutto questo a chi ha voglia di regalare a se stessa e ai suoi desideri quel tempo che lei, con un semplice disegno, ha saputo fermare.

grazie Bruno

Postato da: decupando a 09:57 | link | commenti |

martedì, 16 novembre 2004

IN QUESTO MONDO

noi non siamo quello che siamo ma siamo quello che sembriamo

- ho il computer

- i cellulari

- la macchina digitale

- le tessera della METRO-la COINCARD-la tessera ESSELUNGA-

 

la FIDATYORO-la CARTASI-la FINDOMESTIC

- la MILLEMIGLIA-il BANCOMAT

quando vado a fare spese sono guardata con invidia e sorrisi

non sono quella che sono sono quella che sembro

poi ho la tessera degli andicappati

ho gli sconti sui medicinali 

 il pas per la macchina

quando vado in giro sono guardata con insofferenza e sgarberia

sono sfrontata NON SONO SULLA SEDIA A ROTELLE..!!!!.. merito insulti

sono inadeguata

non sono quella che sono sono quella che sembro

per questa societa' non sono abbastanza andicappata ho due gambe e due braccia

 

Postato da: decupando a 19:54 | link | commenti |

giovedì, 11 novembre 2004

Periodo intensissimo...... bello perche' ricco di nuove conoscenze 

Fra una campanella e l'altra, (sono stata veramene brava son arrivata a quota 25  heheheh)  progetti di mercatini  e fermenti vari come al solito natalizi, ho avuto l'opportunita' di incontri nuovi e devo dire che la cosa.....mi piaceeeeeeeee....... mi piace veramente.

Oggi ho conosciuto Marta, 25 anni ragazza pulita piena di ideali e di entusiasmo, bello....   perche' ancora una volta mi sono resa conto che il mondo non e' fatto solo di brutture di cattiveria e di menefreghismo ma e' anche popolato di ragazzi che cercano ancora gli stessi valori della vita che noi ormai delusi da tante cose non troviamo o comunque, non riusciamo sempre a vedere come una volta.

E bello questo mondo di giovani, io in casa di giovani ne ho sempre tanti, ma mi sorprendo ogni volta che mi metto a chiacchierare con qualch'uno di loro, mi sorprendo del fatto che riesco sempre ad entrare in sintonie con le loro idee anche se sono nuove conoscenze come quella di oggi.

Ragazza appena incontrata ma che e' stata con me rilassata e senza remore, raccontandomi di se come si fa' con una vecchia zia.

Grazie Marta .

    

 

 

Postato da: decupando a 16:51 | link | commenti |

lunedì, 08 novembre 2004

vabbe'

torno seria e vado a lavorare, ho in produzione 15 campanelle che devo onsegnare a breve quindi rientro nei ranghi

ciao a tutti e buona serata 

Postato da: decupando a 17:18 | link | commenti (1) |

ragazzi ci sono riuscita hahahaha

Postato da: decupando a 17:15 | link | commenti |

ciao ragazzi

riprovo , e' la terza volta che scrivo e cancello, forse....e' sottolineo forse ho capito come usare la grafica, peccato che ogni volta che do' l'invio azzero tutto.

prendete queste righe se mai arriveranno a voi come un test.

ciao 

Postato da: decupando a 17:12 | link | commenti |

venerdì, 05 novembre 2004

EVVIVA...EVVIVA
sono in linea hahahaha
ora voi sicuramente starete pensando:
sono in linea = coscia lunga, vita stretta tipo... 90-60-90 insomma strafiga!!!
e inviece noooooooooooooo
in linea e' il mio sito www.decoupando.it,
io sigh... sono sempre taglia..?????????
d'altra parte ragazzi io continuo a fare cene su cene non vedo come possa dimagrire.
Comunque, tornando al mio sito sono riuscita finalmente a partire definitivamente con tutto, foto eventi corsi ecc.ecc.
Adesso siccome io mi devo fare anche un po' di pubblicita' vorrei che a tempo perso (e neanche tanto perso)andaste a curiosare per poi dirmi cosa ne pensate.
Ragazzi cercate di andare in tanti perche' quando vado (praticamente tutti i giorni)a controllare le statistiche mensili di affluenza il mio morale sale e scende come le aste colorate dei grafici.
Se poi imparo anche a utilizzare questo blog con grafica e tutto magari vi inserisco qualche cosa di carino.
Adesso vi lascio perche' tanto per cambiare ho una cena da preparare, questa sera cena per poche intimi...6
ieri sera erano in 9 domenica compleanno Andrea quindi minimo 12 e poi ragazzi la cucina chiude definitivamente fino a Natale.
Ciao a tutti

Postato da: decupando a 14:09 | link | commenti (1) |

martedì, 02 novembre 2004

Dunque eravamo rimasti al corso di aerografo.
Come dite voi giovani ""ragazzi che culo....."" non dovrei dire queste cose perche' non sta bene, ma vi assicuro che ci vuole proprio.
Due giorni pesantissimi ma belli, insegnante Mario Romani, vi dice niente..??? agli appassionati dovrebbe dire molto dato che fa parte del gruppo dei famosi di aerografia.. per chi non lo sapesse e' quello che ha fatto la copertina dell'ultimo libro di MADONNA.
Andate pure a curiosare in internet (www.aerografo.com) perche' ne vale veramente la pena.
Persona simpaticissima e alla mano.
Allora 1° giorno) sabato - inizio alle 9,30 del mattino, "alunni 3" una ragazza di 20 anni, un ragazzo di 23 ed io di....????? lasciamo perdere.
Prova iniziale per vedere cosa eravamo capaci di fare..dovevate vedere i test finali, il mio sembrava che sul foglio fosse caduta una boccetta di inchiostro, un disastro.. e li' ho incominciato a farmi le prime domande....
ma qui' che ci sto a fare....
adesso devo ricominciare dalle aste....
e se mi interroga che figura faccio...
ecc..ecc..
Ma dura, sono rimasta sul campo a giocarmi la faccia, ed ho iniziato veramente dalle aste.
Due orette di esercizi e l'angoscia l'ho mandata a spasso, risultato, incominciavo... anzi incominciavamo a capire qualche cosa e che forse saremmo riusciti a fare anche qualche disegno.
Mario per canto suo ogni tanto cercava di farci qualche flebo di ottimismo facendoci credere che a fine corso saremmo andati a casa con un lavoro eccezzionale fatto da noi.
Noi sempre scettici.
Il primo giorno e' andato avanti cosi'altalenante fra angoscia ed entusiasmo quasi fino alla fine cioe' alle 19,00, ma al momento di andare via eravamo cosi caricati che quando Mario ci ha detto che la prova finale del giorno dopo sarebbe stata una tigre a mano libera, superato lo stupore iniziale e lo scetticismo (hanno ragione quando mi dicono che sono un'inguaribile ottimista) abbiamo incominciato a pensare che forse era vero.

2° giorno) domenica - inizio ore 9,00, puntualissimi tutti perche' troppo curiosi di quello che sarebbe successo.
La prima cosa fatta (non fatelo mai) acquistato aerografo, naturalmente quello che avrebbe dovuto agevolarmi nella tecnica, quindi scelta di quello ad azione singola.
UN DISASTRO....strumento nuovo tutto da rifare.... mi e' di nuovo caduta la boccetta di inchiostro sui fogli....
e quindi tutto da capo per ritrovare la sensibilita' del mezzo....hahaha
Adesso rido ma domenica ad un certo punto mi sarei di nuovo messa a piangere..
Ma come facevo a farmi vedere da due ragazzini..???? e allora ho stretto i denti e sono andata avanti.
A meta' mattinata avevo recuperato la calma e con mia grande sorpresa mi sono ritrovata con un piccolo lavoro iniziale fatto veramente bene.
Non vi nascondo che ogni tanto ho copiato dal mio compagno di banco che carogna non ci aveva detto subita che lui fa' il carrozziere e vernicia le macchine a spruzzo, quindi questo era un vantaggio sia per la capacita' di dosare la potenza nello spruzzo sia nel capire la tecnica di aprire e chiudere la valvola dell'aria sempre dopo aver chiuso la leva del colore.... questo naturalmente fatto con un solo dito.
Eravamo cosi' ansiosi di fare il lavoro promesso da Mario che ci siamo ritrovati ad ora di pranzo quasi senza accorgercene, e se fosse stato per noi non avremmo neanche mangiato ma lui ci ha fatto fare un'intrvallo di mezzora.
Il pomeriggio e' stato (per me) come essermi fatta una pera, anche se non me ne sono mai fatta credo che l'effetto sia questo, e cioe' un'altalena continua di angoscia ed euforia di rabbia e di gioia di stupore e scetticismo.
Man mano che il lavoro andava avanti abbiamo avuto la sorpresa di vedere che un segno in piu' fatto ci faceva scoprire prime il pelo poi il pizzo poi lo sguardo ed alla fine per miracolo e apparsa la tigre bellissima anche se devo dire la mia geneticamente modificata ma nei colori veramente tigre.
Ragazzi che fatica.....
Mi e' pesato meno fare quei miei 4 figli che mi fanno disperare ma che domenica sera alle 20,30 (perche' quella e' l'ora che ho finito),mi aspettavano tutti a casa con la tavola apparecchiata, la cena pronta e curiosi di vedere in che condizioni ero ridotta ma alla fine felici anche loro di quello che avevo fatto.
Paolo mi ha quasi commissionato un casco, vediamo, quando lo fara' e' perche' ho completamente conquistato la sua fiducia.
Ragazzi adesso vi lascio perche' mi sono dlungata un po' troppo e mi fanno fretta...vogliono mangiare
ciao ciao

Postato da: decupando a 19:08 | link | commenti (2) |